martedì 12 maggio 2009

PARIS.............................

Giovedì 7/5 partenza puntuale da Roma Tni alle 18.40 (Sonia ha una borsa già piena - la mia è orgogliosamente vuota per accogliere tutti gli acquisti).
Venerdì 8/5 arrivo a Paris Bercy. Prendiamo la linea 24, ma anche stavolta la vista della prima bellezza parigina (Notre Dame) non colpisce Sonia (io ci sono stata già cinque volte!).
Oddio, brutta sensazione, i negozi sembrano chiusi e sui bus ci sono le bandiere francesi (l'8 maggio è festa in Francia, liberazione dai tedeschi durante la 2nda guerra mondiale).
Ma nn ci diamo per vinte, riusciremo a portare avanti la nostra missione, nn senza aver gustato un petit-déjeuner all'ombra di Notre Dame. Metro per andare in albergo (GH Malher, nel cuore del Marais) dove ci installiamo e via, a zonzo per il Marais.
Wow!
Alcune boutique sono aperte, firme indipendenti francesi, Bensimon, l'Occitane ... Snack veloce ebraico in Rue des Rosiers, ma non basta, ci vuole qlcs. di più sostanzioso, consumato con tutta calma in un cafè sotto i portici di Place des Vosges. Un ultimo giro a BHV e poi di corsa a riposarsi in albergo. Macchè, siamo tutte e due eccitatissime, e allora vestitino chic, trucco un po’ più forte, grazie alle sapienti mani di Sonia e pronte
per andare sulla Tour Eiffel, nn senza aver mangiato un panino au poulet nel boulanger chic "Paul".

Che bella serata, l'aria è leggera e splende addirittura il sole, c'est magnifique! Una serie di autobus e arriviamo ai piedi della Tour Eiffel. Foto, foto, foto!
Attese di 45 min. davanti all'ascensore, ma a noi nn ci ferma nessuno

salita a piedi

e vista meravigliosa in una luce dorata bellissima. Nn ci va il giro sul bateau-mouche e proviamo ad andare in una birreria insolita di cui malauguratamente nn ricordiamo bene l'indirizzo e dove andiamo a finire? Sempre nell'amato Marais, ma più precisamente nella parte gay. Diciamo che nn c'è pericolo di seduttori parigini! Ci regaliamo una birra per assicurarci un sonno ristoratore!


Sabato 9/5 sveglia alle 7.30, ricca colazione per carburare ed affrontare i negozi programmati. Prima tappa: "La Droguerie".




Da nn crederci, volevamo sbaragliare la concorrenza, ma all'apertura, in ordinata fila, aspettano già ben 13 signore e signorine di tutte le età. Ma abbiamo gradito, ben un'ora e mezza nel negozio! Per fortuna il più elegante "Mokuba" è chiuso,


perché dobbiamo raccogliere le energie ed affrontare la salita di Montmartre alla volta del "Marché St. Pierre"











una sorta di MAS romano di sole stoffe, i prezzi sono imbattibili, ma noi nn ce la facciamo più: si rende necessario un pasto serio in un tipico bistrot francese.


Ma non è ancora ora di lasciare Parigi. Un ultimo giro sui Campi Elisi e arriva la famosa pioggia parigina.
Forse è proprio ora di tornare a casa! Anche le ultime ore del viaggio trascorrono allegramente in compagnia di signore francesi ed italiane a cui facciamo vedere il ns. bottino frnacese (il più grande successo viene raccolto dal "tricotin mécanique").


Domenica 10/5 i maritini hanno pensato bene di venirci a prendere con la macchina, in effetti il bagaglio si è fatto più pesante.
A bientot Paris!

Testo scritto da Cristina(ndr)

9 commenti:

Perline e bottoni ha detto...

Che invidia! Rosico da morire. Parigi ha un'aria così leggera e affascinante. E poi rosivo pure per il tricotin. Non è vero, scherzo, grazie a Dio l'invidia non mi appartiene.

scarpette rosse ha detto...

cmq il tricotin lo vendono anche online, ciao
Sonia

Fata Bislacca ha detto...

Te pensa che a me il tricotin me lo ha spedito Cate da Roma!!!! E tu fino a Parigi!!
Ma che bello il tuo racconto, mi sembrava di essere con voi a godere dell'aria frizzantina Parigina!!! Che belo Sonia!!! Grazie per il "viaggetto", ci voleva! Un grande abbraccio, Cathy
p.s. che bello vedere la tua faccina sorridente!

scarpette rosse ha detto...

sono contenta che ti sia piaciuto il resoconto di parigi, cmq l'ha scritto cri e non io, è stta brava vero? ma le foto le ho inserite io, che fatica
un bacione e grz per i complimenti della foto, ma quanto ero stanca

spaziorosa ha detto...

Ciao!
Che bello il tuo viaggio, nutro una sana invidia...mi accontento del vostro bellissimo diario di bordo!!!

Interessante l'idea del laccio di pelle per il ciondolo, farò un salto in merceria!

scarpette rosse ha detto...

Poi quando inserirai anche il laccio me lo fai vedere di nuovo il ciondolo, nn sono riuscita a vederlo molto bene, grz
Sonia

Sara Pacciarella ha detto...

Bellissimo questo racconto Sonia. Grazie per averci reso partecipi delle tue simpatiche peripezie!
Con un chicchetto di invidia (c'ho un bisogno de viaggià che non ti dico!) ti mando un beso.
A prestissimo,
Sara.

scarpette rosse ha detto...

grz Sara, un besos anche a te e spero ceh andrai presto a fare un viaggetto
Sonia

elena fiore ha detto...

Appena ho visto l'insegna...l'ho riconosciuta subito!
Alla Droguerie bisogna entrarci coi soldi contati, altrimenti è la fine!
Anch'io il tricotin l'ho acquistato lì...ed è proprio uguale al tuo!
Adorabile Marais, adorable Paris!
Biseaux, elena°*°

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