lunedì 4 agosto 2008

PAROLE DI.........SHAKESPEARE

Non sia mai ch'io ponga impedimentiAll'unione di due anime fedeli;
Amore non è amoreSe muta quando scopre un mutamentoO tende a svanire quando l'altro s'allontana.
Oh no! Amore è un faro sempre fissoChe sovrasta la tempesta e non vacilla mai;

È la stella che guida di ogni barca,Il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza.
Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbraE gote dovran cadere sotto la sua curva lama;

Amore non muta in poche ore o settimane,
Ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;

Se questo è un errore e mi sarà provato,Io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.

venerdì 1 agosto 2008

MODA E STILE


"La moda passa, lo stile è eterno". Le parole sono di Yves Saint Laurent, incontestabile re della moda. Il buon gusto non dipende dallo stipendio, ma allora da cosa? Alcune semplici regole da seguire senza … far piangere il nostro portafoglio.
- Cura del trucco e dell'acconciatura. Preferisci uno stile semplice nel vestire? Un rossetto rosso intenso Ti renderà indimenticabile.
- Non sottovalutare gli accessori! Si raccomanda di investire in cinte, scarpe, borse e gioielli nei toni più tranquilli del nero e del marrone, passepartout per ogni look.
- Tenete sott'occhio le spese per l'abbigliamento! Le piccole somme date qua e là per articoli scontati, affari del momento, tutte insieme possono essere investite in qualcosa di più durevole.
- Sistemate il vs. armadio per tonalità di colore. Oltre a capire se siete il tipo che preferisce gli abbinamenti bianco/nero, piuttosto che le morbide declinazioni del beige, vi aiuterà a sviluppare uno stile personale.
- Alcuni capi che funzionano sempre: il "little black dress", una paio di jeans scuri, una giacca di lana bianca/beige un tailleur.
- Ampliate gli orizzonti. Perché non entrare in un negozio second-hand, etnico, o comprare su internet?
- Scegliete un accessorio preferito, il cosiddetto "eyecatcher", quello che attirerà l'attenzione di tutti (della serie, non avete bisogno di esibire l'intero armamentario per farVi notare).
- Buon gusto non è sinonimo di gusto classico. Scelta la Vs. strada, fate un salto in un negozio di articoli fai-da-te e inventatevi un accessorio tutto vostro..
- Sfogliate le riviste con le passerelle della nuova stagione, chissà, forse vedrete sfilare qualche capo che non mettete più da qualche tempo.

giovedì 31 luglio 2008

SALE D'ASPETTO TERMINAL




Una soluzione alle ore di attesa negli aeroporti di tutto il mondo

lunedì 14 luglio 2008

CHE VIAGGI



UN TIR CON IL RIMORCHIO.NON TRASPORTA MERCI, MA 27 CAMERE!!!!!

FUMATORI ALLA BERLINA

COME FUMARE UNA SIGARETTA SENZA USCIRE DAL LOCALE!!!!!

venerdì 4 luglio 2008

ALBUM SCRAP






Siamo due appassionate di scrap e finalmente gli abbiamo dedicato un post.
Ci piace lavorare insieme, a proposito, qui di seguito le foto del nostro ultimo lavoro INSIEME!


Ognuna contribuisce con quello che sa fare meglio, Sonia con il materiale, le soluzioni più creative che trova navigando su internet, Tina con il tocco artistico ed organizzativo. In questo caso Tina ha messo in pratica la sua amata politica del "non si butta via niente" perché non ama comprare le splendide carte in commercio, ma piuttosto riutilizza quelle che ha raccolto in giro, visitando posti diversi.

venerdì 20 giugno 2008

Il potere (nuziale) delle erbe




Una mia conoscente, che si sposa il 21 giugno (solstizio d'estate) ha scelto come motivo conduttore del proprio matrimonio, le erbe che nascono in questo periodo. L'idea mi sembrava carina e l'abbiamo aiutiata a confezionare dei semplici segnaposto contenenti appunto le erbette, da gustarsi in tutta tranquillità dopo la festa (nella tisaniera, scelta come bomboniera), ricordando l'avvenimento.
Guardata un po’ quante proprietà hanno, lo aveste mai creduto?
Rosmarino -porta felicità interiore - l'infuso è energizzante Sambuco - protegge la asa - l'infuso rafforza le difese immunitarie Iperico - raccoglie l'energia solare - l'infuso aumenta il senso di benessere Calendula - simbolo di amore puro ed infinito - l'infuso placa i dolori addominali Timo - infonde coraggio - l'infuso è antisettico Ginestra - favorisce le entrate di denaro - l'infuso combatte la ritenzione idrica Maggiorana - simbolo di felicità- l'infuso è sgonfiante Mentuccia - rappresenta la forza del sentimento - l'infuso è digestivo Chiodi di garofano - aumenta le forze di venere - l'infuso è analgesico Erica - aiuta a far avverare sogni e desideri - l'infuso è un ottimo batteriostatico Corbezzolo - auspicio di fertilità - l'infuso è antinfiammatorio Biancospino - fiore di speranza e buona fortuna - l'infuso è cardiotonico

mercoledì 28 maggio 2008

UN INDIRIZZO INTERESSANTE


per tutte le ragazze di Roma, un negozio di vestiti usati con firme veramente importanti, ecco il volantino, accorrete numerose potreste trovare il vestito giusto per un'occasione importante

A VOLTE RITORNANO....................


..............(come nella migliore tradizione dei film horror)
Le ragazzette della nostra generazione li ricorderanno: ai nostri tempi si chiamavano fuseaux (storpiati sui banchetti dei mercati romani in "fuscion").
Ora sono diventati pantacollant o leggings e sono utilissimi in questa stagione che non ci permette ancora di togliere le calze e quindi lo troviamo un ottimo modo per osare minigonne jeans forse troppo azzardate. Tina, trovandole al prezzo imbattibile di € 6 se l'è prese grigie, ed è soddisfatta della scelta fatta.

venerdì 23 maggio 2008

IL GIOCO DELL'ELASTICO


Per giocare al gioco dell'elastico bisognava per prima cosa depredare la mamma dell'elastico che usava per riparare le mutande (si riparavano, si riparavano!) lungo circa 2 metri e mezzo e alto almeno 1 cm. Poi bisognava essere almeno in tre. Due dei giocatori tenevano teso l'elastico con le caviglie e uno dei giocatori saltava l'elastico con mosse e movimenti codificati senza mai toccare l'elastico. Si cominciava con l'elastico tenuto alle caviglie e a gambe aperte e, man mano che si faceva tutta la serie di salti senza toccare l'elastico, si aumentava la difficoltà alzando l'elastico. Se il salto era sbagliato o se si schiacciava l'elastico il giocatore cedeva il posto ad un altro partecipante. Quando l'elastico era basso si doveva saltare con un piede in mezzo e uno esterno, su tutti e due i lati, poi a piedi uniti al centro, poi entrambi i piedi esterni .. senza toccare l'elastico, altrimenti si perdeva il turno. Di ogni figura esistevano poi più livelli corrispondenti all'altezza a cui veniva posto l'elastico: piedi (il più facile!), polpaccio, ginocchio, coscia e persino (solo per i più bravi) ascelle e collo. Una volta spostato l'elastico ad ognuna di queste altezze si ricominciava la figura daccapo. Poi si ripartiva dai "piedi" della figura successiva. Le prime figure erano generalmente uguali dappertutto in Italia, poi man mano che ci si addentrava nel gioco si differenziava l'ordine e differivano leggermente anche le figure stesse a seconda del luogo geografico in cui ci si trovava. Si giocavano tornei interminabili... Riprendendo il gioco durante l'intervallo del giorno dopo esattamente dove era stato lasciato il giorno prima. L'elastico era un gioco che non aveva fine ... e ancora non so chi l'abbia inventato.

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